<trp-post-container data-trp-post-id="13390">Sindrome da pronazione anomalia: valutazione funzione dei Gioco. Tabloid di Ortopedia, numero 6-2024 (speciale SIOT), Anno XIX, pp 28, ISSN 1970-741X

La baropodometria dinamica si dimostra un valido strumento per la valutazione funzionale dei pazienti con sindrome da pronazione anomala, così da porre indicazione chirurgica per il piede piatto solo in soggetti francamente sintomatici.

Il termine “piede piatto” non identifica una precisa entità nosologica; esso fa piuttosto riferimento a situazioni patologiche differenti per le quali, ad oggi, non c'è consenso unanime su inquadramento e trattamento. Una delle caratterizzazioni più precise descrive il piede piatto in termini di collasso dell'arco longitudinale mediale, associato a complesse alterazioni fisiopatologiche, tra cui la persistente pronazione dell'articolazione sottoastragalica, l'eversione del calcagno, l'abduzione del mesopiede. L'eccessiva pronazione dell'articolazione sottoastragalica è l'alterazione anatomica che meglio definisce la patologia e risulta essere anche la principale alterazione biomeccanica, costituendo così l'elemento caratterizzante del piede piatto e determinando infatti alterazioni del ciclo del passo, responsabili della maggior parte dei sintomi soggettivi riferiti dal paziente.

Autori: Pedrotti L, Borsatti D, Febbi M, Bertani B, Tuvo G, Patanè P, Bottini L, Marin L

Tipo di file: PDF
Categorie: Pedana FreeMed
Tag: BErtani, Borsatti Febbi, Bottini, Marin, Patanè, Pedrotti, Tuo
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