<trp-post-container data-trp-post-id="13382">A breve termine effetti Di due feedback sistemi SU IL autocorrezione movimento In pazienti con idiopatico scoliosi

Premesse e obiettiviGli esercizi di fisioterapia scolastica che hanno dimostrato la loro efficacia attraverso studi scientifici sono raccomandati nel trattamento della scoliosi idiopatica: devono essere eseguiti davanti a uno specchio, che funge da utile sistema di feedback visivo per l'apprendimento e l'esecuzione del movimento di autocorrezione. I sistemi di feedback sono utilizzati anche nella riabilitazione ortopedica come supporto durante l'esecuzione degli esercizi. Quello basato sull'elettromiografia di superficie (sEMG) è efficace nella riabilitazione muscolare. Diversi studi hanno utilizzato la sEMG per esaminare l'attività dei muscoli paravertebrali in adolescenti con scoliosi idiopatica. Tuttavia, ai partecipanti non sono state fornite informazioni a posteriori. In particolare, gli effetti a breve termine dell'uso di un sistema di biofeedback sEMG sull'esecuzione del movimento di autocorrezione durante le sessioni di esercizi posturali non sono mai stati studiati. Obiettivo: valutare e confrontare gli effetti di due sessioni di esercizi, la prima con l'ausilio di uno specchio, la seconda con l'utilizzo di un biofeedback sEMG, sul movimento di autocorrezione eseguito da individui con scoliosi idiopatica.

Materiali e metodiVerranno reclutati cinquanta soggetti di età compresa tra 8 e 14 anni con diagnosi di scoliosi idiopatica giovanile e adolescenziale, con angolo di Cobb ≤ 20°, sia a curva singola che doppia, presso l'ambulatorio di ortopedia pediatrica dell'ospedale "Città di Pavia". I partecipanti dovranno essere nuovi all'esercizio posturale. I criteri di esclusione saranno: terapia con corsetto o sua indicazione, patologie ortopediche concomitanti. I genitori dei partecipanti forniranno il consenso scritto. I partecipanti prenderanno parte a tre sessioni: training, ausilio dello specchio, biofeedback sEMG. Le sessioni si svolgeranno a distanza di una settimana l'una dall'altra, le ultime due in ordine casuale. Durante la prima sessione i partecipanti apprenderanno il movimento di autocorrezione. Nelle sessioni successive, supportati dal feedback, eseguiranno quattro esercizi di autocorrezione suggeriti dalla letteratura scientifica. Attraverso la randomizzazione, a ciascun partecipante verrà assegnato un fisioterapista che lo assisterà durante tutte le sessioni e un valutatore. Entrambi saranno in cieco.

Autori: Marin L, Pedrotti L, Febbi M, Anelli M, Ottobrini S

Tipo di file: PDF
Categorie: Pedana FreeMed, Spine3D
Tag: Anelli, Febbi, Marin, Ottobrini, Pedrotti
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